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PostHeaderIcon Il PROGETTO MANDALA a scuola

L’articolo sul Mandala costituisce il prodotto finale dell’attività di compresenza diritto-geografia nella classe II L A dell’indirizzo linguistico: com’è noto la riforma Gelmini abolisce tutte le compresenze a partire dal prossimo anno scolastico 2010/2011.

 

Articolo in formato pdf.

Ultimo aggiornamento (Giovedì 27 Maggio 2010 13:42)

 

PostHeaderIcon Articolo de 'Il Giornale di Vicenza' sulla Giornata della Creatività

 

Ecco riportato di seguito l'articolo apparso sul quotidiano locale il giorno 27 Aprile:

SCUOLE. Battesimo per l’evento che ha coinvolto Licei, Itc, Ipsia e Itis

Creatività a colori 1.500 studenti dipingono la città

Spazi allestiti in parcheggi, Villa Serena e oratorio su proposta della Consulta provinciale studentesca Performance di giocoleria, musica, danza e scultura

Valdagno patria provinciale della creatività. Per la prima volta, ieri è sbarcato in città l’evento culturale che ha come protagoniste le arti: musica, ballo, pittura, scultura, fotografia, murales. Coinvolti il Polo liceale, l'Itis Marzotto, l'Itc e l'Ipsia Luzzatti. Circa 1.500 studenti hanno preso possesso di diverse zone della città: quelle pubbliche, quelle parrocchiali e quelle scolastiche.

ZONE. L’area del Liceo artistico Boccioni è stata la sede per la musica e le discipline come il modellato, la pittura e la fotografia. Il parco di Villa Serena è stato il regno dei giocolieri, mentre il parcheggio del cinema Super è stato invaso dai writers. Ballo e danza protagonisti invece nella palestra del Liceo Trissino, con giocoleria e murales nel cortile delle elementari Manzoni e nel parcheggio di fronte all'Itc.

PROPOSTA. «L'idea di dare vita ad una giornata della creatività valdagnese -conferma Nicolò Marangon, rappresentante d’istituto del Liceo- è venuta nella Consulta provinciale studentesca. Il passo successivo è stato coinvolgere dirigenti scolastici ed insegnanti».

PITTURA. Creatività anche all’Artistico con pennelli e colori. Altri hanno optato per il modellato provando l'emozione di creare oggetti a mani nude lavorando la creta.

MUSICA. All’esibizione con chitarre si è affiancata quella frutto di tecniche d'improvvisazione con strumenti costruiti dai ragazzi aguzzando l'ingegno. Ad esempio, tamburi di latta.

GIOCOLERIA. I ragazzi, artisti di strada, si sono cimentati con palline, “diabolo” (clessidra orizzontale, di origine cinese, che scorre su un filo) e birilli.

MURALES E BALLI. Fantasia al potere con pannelli di legno a disposizione per potersi esprimere liberamente, con spray e colori. E poi, danza e break dance. E ancora recitazione e fotografia.

SUCCESSO. «Siamo soddisfatti per la riuscita dell’evento - ha confermato l’assessore all'istruzione, Maria Cristina Benetti-. L'augurio è che la Giornata della creatività diventi un appuntamento fisso nel panorama scolastico valdagnese».

 

Luigi Cristina

 

 

Ultimo aggiornamento (Martedì 18 Maggio 2010 18:15)

 

PostHeaderIcon Lettera dei Rappresentanti di Istituto agli Studenti e ai Professori

 

Valdagno, 26 Marzo 2010

  

 A tutti gli studenti dei licei

A tutti i loro docenti

 

 

Oggetto: Assemblea sulla Disabilità: riflessioni sui comportamenti di alcuni studenti

 
“L'Assemblea di Istituto è l'unico ed insostituibile organismo di autentica partecipazione di tutti gli studenti alla gestione della scuola. Essa si configura pertanto come un fondamentale e necessario momento di incontro e di condivisione tra tutti gli studenti.

[...]

In conformità agli obiettivi educativi della scuola, essa intende sensibilizzare gli studenti riguardo a tematiche di interesse sociale e costituire così occasione di riflessione e dibattito.” - Articoli 1 e 3 del Regolamento sulle Assemblee Studentesche

 

Parole importanti, profonde, entusiaste. Parole che presuppongono conoscenza, rispetto, maturità. Parole forse troppo grandiose per un modesto liceo di provincia. Comunque, soltanto parole.

Dopo quanto è accaduto nella scorsa assemblea, è questo il pensiero che sorge spontaneo: come si possono condividere opinioni e esperienze se manca la volontà di porsi in ascolto? Come ci si può incontrare nel terreno comune del confronto, del pensiero dialogato, del dibattito costruttivo con indosso le cuffie dell'ipod? Quale attività potrà mai sensibilizzare mente e cuore di chi decide che l'Assemblea di Istituto è, come il bar sotto casa, luogo adatto a giocare una buona partita di briscola?

Constatare questi comportamenti genera amarezza. Amarezza per la mancanza di rispetto che chi assume tali atteggiamenti dimostra sia verso se stesso e la propria intelligenza, di cui nessuno dubita, sia nei confronti dei propri compagni che devono poter ascoltare senza essere disturbati. Amarezza perché in questo modo si determina una spiacevole situazione di conflitto tra alunni e docenti, costretti, per il loro ruolo, a vestire i panni scomodi dei censori. Amarezza perché con una tale condotta anime capaci e pensanti si costringono all'apatia intellettuale, all'atrofizzazione della capacità di interesse verso i problemi presenti nel mondo che ci circonda. Amarezza, soprattutto, perché così facendo si dimostra tristemente, con i fatti che il progetto educativo della Scuola non funziona come potrebbe e come dovrebbe. E' una realtà che fa riflettere e su cui tutti quelli che il mondo dell'istruzione lo vivono e lo costituiscono sono chiamati a confrontarsi per capirne le cause e cercarne una soluzione: non si può mai rischiare che la formazione venga meno. Se si diffonde l'idea che la Scuola dell'educazione possa essere soppiantata dalla Scuola della nozione, il pericolo diviene immane: le persone si vedono e vengono viste come voti, anziché come volti. Questo è improponibile, tanto è disumanizzante.

Più che critiche, più che lezioni di morale le quali lasciano il tempo che trovano e diventano troppo spesso bigotte e scontate, è questo aspetto che investe l'identità stessa dell'istruzione che ci sentiamo di sottolineare. La nostra crescita e la nostra formazione come uomini, donne e cittadini sono ciò per cui la Scuola è stata istituita: noi abbiamo il diritto e il dovere di pretendere che siano le migliori possibili. E alla realizzazione di questa eccellenza concorriamo anche noi, con le nostre parole e i nostri fatti: senza volontà e senza sforzo però, non si va da nessuna parte...

 

In fede,

 

I Rappresentanti di Istituto

 

Ultimo aggiornamento (Domenica 16 Maggio 2010 12:45)

 

PostHeaderIcon Acquisto del libro "Contro il silenzio la parola canta" di Virgilio Tognato

 

A seguito dell'Assemblea sulla Disabilità dello scorso 16 Marzo, ci si è accordati con i coniugi Tognato sulla possibilità di acquistare il libro realizzato dal figlio Virgilio con un contributo di 10 euro.

Chiunque intendesse avere il libro (che non si trova generalmente nelle librerie) può consegnare i 10 euro ad uno dei Rappresentanti di Istituto che poi provvederanno a farli pervenire all'associazione "Insieme per comunicare" (in allegato trovate un volantino informativo) fondata dalla famiglia Tognato. A quel punto ci verranno spediti i libri spettanti.

Attualmente sono già a disposizione 7 copie del libro di Virgilio che i suoi genitori ci hanno lasciato subito dopo l'Assemblea. Pertanto, le prime 7 persone che verseranno il contributo riceveranno direttamente il libro.

Il termine ultimo per la prenotazione del libro con il versamento del contributo è Venerdì 30 Aprile.

 

Volantino fronte                         Volantino retro

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 07 Aprile 2010 19:17)